Cari amici/che,

Questo numero anticipato (normalmente l’ultimo numero dell’anno é stampato in dicembre) si spiega con un’attualitá molto ricca per l’UEDLP.

Servire quest’opera ci porta tante di quelle gioie e Dio ci riempie talmente di benefici che non smettiamo di avere al cuore della nostra preghiera questa frase del Salmo 125 : « Noi eravamo come in un sogno ! »

Nello spazio di qualche settimana, degli incontri provvidenziali ci hanno confortato nella speranza che la nostra opera é benvoluta da Dio.

                   Meraviglie, meraviglie che ha fatto il Signore per noi !

                        Meraviglie, meraviglie che ha fatto il Signore per noi !

Innanzitutto – le persone che pregano che hanno un indirizzo mail ne sono state informate piú rapidamente – il 25 ottobre é stato per noi, Padre Bruno e io stessa, una giornata indimenticabile.

Uniti nella preghiera a quella della Chiesa, noi siamo stati invitati a vivere nella basilica San Pietro di Roma, all’ordinazione episcopale da parte di papa Francesco di Monsignore Jean-Marie Speich, che prega per l’UEDLP cosí come i suoi genitori e la sua sorella contemplativa. Grazia alla sua amicizia fraterna, noi abbiamo avuto l’immensa gioia e l’immenso onore, in questo venerdi 15 – giorno della Redenzione, come ha detto Monsignor Speich- di essere invitati a un’udienza privata con il Sommo Pontefice. Nel corso di questa, l’UEDLP é stata presentata al Santo Padre. Papa Francesco ci ha incoraggiato a proseguire la nostra opera di preghiera « Continuate, é importante » e ci ha ringraziato : « Grazie per il vostro lavoro ».

Questa approvazione, questo appello a perseverare e questi ringraziamenti noi li abbiamo ricevuti anche a nome di tutti voi, che pregano per la « nostra » opera come ci ha scritto il Padre Loyola Gagné dal Quebec. Si quest’opera é la « nostra », comunione di tutti quelli che pregano in comunione con i santi presso il Sacro Cuore di Gesú per intercessione della Santa Vergine Maria perché la Misericordia faccia sbocciare nel cuore di tutta l’umanitá e soprattutto nella vita e nel cuore dei bambini maltrattati e degli adulti che maltrattano, e nelle nostre vite.

« Noi siamo tutti peccatori. Ma Dio ci guarisce con l’abbondanza della sua grazia, della sua misericordia e della sua tenerezza. » (Tweet di Papa Francesco 28 ottobre 2013)

Ancora un immenso grazie a Monsignor Speich che ci ha permesso di vivere questo bel momento.

Qualche giorno prima di questa udienza, il 20 ottobre, noi abbiamo avuto la gioia di essere invitati dal Padre Dominique Barnérias, parroco di Sartrouville, a testimonirare dell’UEDLP in occasione della messa nella chiesa Saint Martin e nella chiesa Giovanni XXIII dove Padre Bruno aveva presidiato l’Eucarestia. L’accoglienza dei parrocchiani é stata molto calorosa e in preghiera e il nostro appello ad unirsi all’UEDLP e’ stato riempito da 107 nuove persone che pregano.

-          Dall’8 al 12 novembre, il Signore ci ha  anche donato di vivere  dei momenti intensi di comunione e fraternitá nella Diocesi di Toulon-Fréjus. Un grande grazie, innanzitutto a Monsignore Dominique Rey di averci accolto.

Grazie alla devozione e alla disponibilitá di Brigitte Morelle e di Yves suo sposo, della parrocchia di Mourillon a Tolone, con l’aiuto di Sabine Pinsac di Sanary sur Mer, e grazie alla disponibilitá di tutti i preti contattati o incontrati : Padre Charles Mallard della Parrocchia di Mourillon che ha particolarmente favorito questo « WE UEDLP », Padre Jean-Noël Dol al seminario de la Castille, Padre Rodrigo Alfaro a Sanary sur Mer, Padre Florian Racine di Saint Maximin la Sainte Baume, Padre Amory Cariot e Padre Jean-Thierry Charollais della Base Navale de Tolone.

Un grande grazie anche a  Alexandre Dos Santos, responsabile della comunitá RECADO di Tolone per il suo ascolto, e a Alice Nepveu-Barrieux, cappellana laica alla Base Navale, per averci permesso di testimoniare in occasione di una messa.

Un grande grazie anche per la comunicazione fatta sulla nostra venuta da Radio Maria (un grande grazie a Bernard) e sul sito della Diocesi (un grande grazie a Yann).

Grazie a loro noi abbiamo potuto, sia testimoniare in occasione delle messe, sia per la prima volta, animare delle conference sul tema « Maltrattamento-Chiesa-Misericordia ».

Momento raro e forte : il nostro incontro fraterno e caloroso con 6 dei 12 monaci certosini (tutti pregano per l’UEDLP) della Certosa Nostra Signora di Montrieux. Un grande grazie a tutti loro e in particolare al Frate Didier, che prega per l’UEDLP, per questo bel momento.

Per quelli che desiderano ascoltare una delle nostre « conferenze », quella dell’11 novembre scorso a Tolone, diffusa su Radio Maria, ecco un indirizzo utile :

http://www.radiomaria.fr/?p=6938

Mona

Altre due informazioni :

-          Noi siamo oramai piú di 2000 persone che pregano a testimoniare della Misericordia per i bambini maltrattati e gli adulti che maltrattano, ma anche per noi stessi a cui risulta difficile amare come Dio ama.

-          La speranza e il fine dell’UEDLP si riassume in una semplice frase, data a Mona in occasione di un’orazione :

« Scavare la ferita affinché sgorghi la Misericordia »

a frase del Vangelo di Luca al capitolo 23, versetto 34 : « Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno » che si trova associata a ogni foglietto trimestrale, « Scavare la ferita affinché sgorghi la Misericordia », oramai motto dell’UEDLP, vuole sottolineare l’importanza dell’azione di Dio, salvatrice e misericordiosa, al cuore stesso delle ferite del peccatore provocate dall’adulto che maltratta che colpisce prima il bambino, ma anche l’adulto stesso nella sua bellezza di figlio di Dio e infine quelli come noi che pregano, prigionieri della nostra durezza verso l’adulto.

« Un bambino nella preghiera » riguarda in effetti tre figli di Dio :

  • Primo figlio di Dio : il bambino maltrattato
  • Secondo figlio di Dio : l’adulto maltrattato
  • Terzo figlio di Dio: colui che prega

Padre Bruno

Per concludere, facciamo salire un canto d’azione di grazia verso Nostro Signore per tutti questi incontri, questi scambi che ci hanno permesso, di nuovo, di testimoniare della sua Misericordia infinita, del suo Amore di Padre.

Un piccolo colpo d’occhio a Yves, il marito di Brigitte Morelle, ex-marinaio, e altri preti e cappellani laici della Base Navale di Tolone, questa preghiera del Marinaio :

Nel nome del Padre che ha separato le acque dal cielo e la terra

E del Figlio che agita e calma la tempesta

E dello Spirito che aleggia al di sopra degli oceani.

 

Vergine Maria, Regina dei fiotti,

A chi i marinai, anche non credenti, sono sempre stati devoti,

Vedi ai tuoi piedi i tuoi figli che vorrebbero alzarsi fino a te.

Ottieni loro un’anima pura come la brezza del mare.

Un cuore forte come i fiotti che li portano,

Una volontá tesa come una vela con il vento,

Un’attenzione che veglia senza mollare come selvaggina nella gabbia,

Un corpo ben armato per le lotte contro le tempest della vita.

 

Ma soprattutto, O Nostra Signora, non lasciarli mai soli al timone,

Fai loro rilevare gli scogli dove falliranno

Prima di ancorare, presso di Te, al porto dell’Eternitá.